Il ruolo dell’APE per l’ottenimento del 𝗦𝘂𝗽𝗲𝗿𝗯𝗼𝗻𝘂𝘀 𝟭𝟭𝟬%

In Italia il documento che la attestala certificazione energetica degli edifici è l’APE (Attestato di Prestazione Energetica). L’APE mostra sinteticamente quanto è efficiente la tua casa e quanta energia ti serve per alimentarla. In caso di elevato consumo energetico siamo in classe bassa.

Il certificatore elabora l’APE effettuando un’analisi energetica. Prima, raccoglie tutta la documentazione necessaria: visura catastale, planimetria, libretto d’impianto, ecc. Dopo effettua un sopralluogo in cui rileva le caratteristiche architettoniche della struttura, la zona climatica, l’esposizione, gli infissi, la tipologia di impianti di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e produzione ACS e l’eventuale presenza di impianti ad energia rinnovabile.

Con questi dati il Certificatore elabora tutti i calcoli attraverso un software certificato, compila il documento e rilascia l’APE. L’attestato è valido 10 anni e viene presentato anche all’ente regionale in cui si trova l’immobile. Per accedere ai bonus fiscali previsti dal Decreto Rilancio è necessario verificare lo stato dell’immobile prima di effettuare gli interventi di efficientamento cosa da identificare la sua classe energetica d’origine. In questa fase, parliamo di APE ante operam.

Attraverso la simulazione dell’APE post operam, il certificatore individua gli interventi migliorativi e verifica la nuova classe energetica raggiunta in caso di realizzazione dei lavori. Infine, la redazione ufficiale dell’APE post, certifica il doppio salto di classe energetica, requisito fondamentale per beneficiare del 110%.

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